Caso d'uso
Affidamento diretto: impostare la determina e motivare la scelta del contraente
L'affidamento diretto è l'affidamento di un contratto senza gara, ammesso dall'art. 50 del d.lgs. 36/2023 sotto i 140.000 euro per servizi e forniture e sotto i 150.000 euro per lavori. La procedura è snella, la motivazione no: rotazione, esperienze pregresse, decisione di contrarre. Next-OS aiuta il RUP a impostare la determina e a controllare i passaggi che non si possono saltare.
Il problema: l'affidamento diretto nel nuovo codice degli appalti ha molte regole
L'Allegato I.1 del d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36 definisce l'affidamento diretto come l'affidamento del contratto senza una procedura di gara, nel quale la scelta è operata discrezionalmente dalla stazione appaltante, anche dopo aver interpellato più operatori. Discrezionale non significa libero: la scelta deve rispettare i criteri dell'art. 50 e i requisiti generali e speciali.
Le regole che un RUP deve tenere insieme in una determina di poche pagine, sia per servizi e forniture sia per l'affidamento diretto di lavori pubblici:
| Regola | Riferimento | Cosa significa in pratica |
|---|---|---|
| Soglie | art. 50, comma 1, lett. a) e b) | Lavori sotto 150.000 euro; servizi e forniture, compresi i servizi di ingegneria e architettura, sotto 140.000 euro |
| Scelta dell'operatore | art. 50, comma 1 | Soggetti con documentate esperienze pregresse idonee, anche da elenchi o albi dell'ente |
| Decisione di contrarre | art. 17, commi 1 e 2 | Oggetto, importo, contraente, ragioni della scelta, requisiti generali e, se necessari, speciali |
| Rotazione | art. 49, commi 2, 4 e 6 | Divieto per il contraente uscente nello stesso settore, deroga motivata, deroga libera sotto 5.000 euro |
| Interesse transfrontaliero | art. 48, comma 2 | Va escluso, di solito per il valore modesto |
| Conflitto di interessi | art. 16 d.lgs. 36/2023 e art. 6-bis legge 241/1990 | Dichiarazione e astensione di chi interviene nella procedura |
A questo si aggiungono gli adempimenti digitali: dal 1° gennaio 2024 ogni affidamento passa da una piattaforma di approvvigionamento digitale certificata, da cui si acquisisce il CIG, come ricorda la pagina ANAC sulla digitalizzazione dei contratti pubblici. E l'art. 1, comma 450, della legge 296/2006 fissa in 5.000 euro la soglia oltre la quale, per le amministrazioni tenute, scatta l'obbligo di ricorso al mercato elettronico.
Il Codice, infine, è stato modificato più volte dal 2023 a oggi, anche nel 2026. Un modello di determina scritto due anni fa può contenere riferimenti superati.
Come funziona Next-OS per un affidamento diretto
Affidamento diretto, come funziona con Next-OS? Il flusso ricalca il lavoro del RUP: prima l'inquadramento, poi la rotazione, infine la determina e il fascicolo della procedura.
Imposti la determina a contrarre per l'affidamento diretto
Descrivi in chat l'esigenza: oggetto, importo stimato, durata, eventuale contraente uscente. Next-OS ti indica la procedura applicabile secondo l'art. 50 e gli elementi che la determina deve contenere secondo l'art. 17, comma 2, con le fonti citate.
Verifichi il principio di rotazione
Chiedi se l'operatore che vuoi scegliere è il contraente uscente nello stesso settore merceologico o nella stessa categoria di opere. Next-OS ti ricorda la regola, l'eventuale suddivisione per fasce di importo prevista dal comma 3 dell'art. 49 e i presupposti della deroga alla rotazione prevista dal comma 4, da motivare uno per uno.
Prepari la determina dai tuoi modelli
Carichi il modello dell'ente e chiedi una bozza aggiornata al testo vigente del Codice. Ricevi un documento in docx con le premesse, la motivazione della scelta e il dispositivo, da rivedere in track changes.
Tieni insieme gli atti della procedura
Crei un workspace per l'affidamento: preventivi, dichiarazioni, verifiche dei requisiti, determina. Con il piano Professional puoi collegare posta e calendario e far gestire a Next-OS l'invio delle richieste di preventivo o i promemoria delle scadenze.
Un esempio concreto: rinnovare la manutenzione degli estintori
Un comune deve affidare per un anno la manutenzione di estintori e presidi antincendio negli edifici comunali, per circa 12.000 euro. Il contratto in scadenza è stato eseguito bene dalla stessa ditta, che si è resa disponibile a proseguire alle stesse condizioni.
Il RUP chiede a Next-OS: «Posso riaffidare alla ditta uscente? Cosa devo scrivere in determina?».
Cosa ottiene:
- la regola dell'art. 49, comma 2: due affidamenti consecutivi nello stesso settore di servizi al contraente uscente sono, di regola, vietati;
- i presupposti della deroga dell'art. 49, comma 4: struttura del mercato, effettiva assenza di alternative e accurata esecuzione del contratto precedente, ciascuno da motivare con elementi verificabili;
- l'indicazione che, se l'ente ha un regolamento interno con fasce di importo per la rotazione, va applicato quello;
- una bozza di determina con due varianti: affidamento a un nuovo operatore, scelto tra quelli con esperienze documentate, oppure riaffidamento motivato in deroga.
Next-OS non sa se nel territorio esistano altri operatori qualificati: questa è un'informazione che il RUP deve raccogliere, per esempio con una breve indagine di mercato per l'affidamento diretto. Lo strumento ti dice cosa serve per motivare, non inventa i fatti.
Cosa verificare sempre prima di firmare l'affidamento diretto
- Testo vigente del Codice. Verifica su Normattiva la versione aggiornata degli articoli citati: il d.lgs. 36/2023 ha ricevuto correttivi e modifiche successive.
- Importo. Calcola il valore stimato senza IVA, considerando opzioni e rinnovi, e controlla di non frazionare artificiosamente la commessa.
- Ragioni della scelta. La determina deve dire perché quell'operatore: esperienze pregresse, congruità del prezzo, eventuali preventivi comparati.
- Requisiti. Indica come sono stati verificati i requisiti generali e, se previsti, quelli speciali.
- Conflitto di interessi. Acquisisci le dichiarazioni di chi interviene nella procedura.
- CIG e piattaforma. Assicurati che la procedura sia passata dalla piattaforma certificata e che i dati confluiscano nella Banca dati nazionale dei contratti pubblici.
Per il quadro generale del d.lgs. 36/2023, dai principi al RUP, leggi la guida al Codice dei contratti pubblici. Per rendere solida la parte motiva vedi il caso d'uso sulla motivazione delle determine. Gli altri compiti dell'ufficio sono raccolti nella pagina sull'intelligenza artificiale per la PA.
Altre domande da provare
Domande reali del lavoro di tutti i giorni. Ognuna apre Next-OS con la domanda già scritta: rispondono le fonti, con i riferimenti da verificare.
- Devo affidare un servizio da 12.000 euro al contraente uscente: quali presupposti devo motivare per derogare alla rotazione?Chiedi all'Assistente AI
- Quali elementi deve contenere la decisione di contrarre in un affidamento diretto secondo l'art. 17 del d.lgs. 36/2023?Chiedi all'Assistente AI
- Aggiorna questo modello di determina al testo vigente del Codice e segnala i riferimenti superatiChiedi all'Assistente AI
Domande frequenti
Quali sono le soglie dell'affidamento diretto nel 2026?
Secondo l'art. 50, comma 1, del d.lgs. 36/2023 l'affidamento diretto è ammesso per lavori di importo inferiore a 150.000 euro e per servizi e forniture, compresi i servizi di ingegneria e architettura, di importo inferiore a 140.000 euro. Gli importi si calcolano al netto dell'IVA. Sopra queste soglie servono procedure negoziate o ordinarie. Prima di firmare verifica sempre su Normattiva il testo vigente.
Quando si può derogare al principio di rotazione?
L'art. 49, comma 4, del d.lgs. 36/2023 consente di reinvitare o affidare al contraente uscente in casi motivati con riferimento alla struttura del mercato, all'effettiva assenza di alternative e all'accurata esecuzione del contratto precedente. Per gli affidamenti diretti sotto i 5.000 euro la deroga è sempre consentita dal comma 6, ma la scelta va comunque spiegata in determina.
Nell'affidamento diretto servono più preventivi?
Non necessariamente: l'art. 50 ammette l'affidamento diretto anche senza consultazione di più operatori economici, purché il soggetto scelto abbia documentate esperienze pregresse idonee. Confrontare più preventivi resta però un modo efficace per dimostrare la congruità del prezzo e rafforzare la motivazione della scelta.
Determine di affidamento impostate sul testo vigente del Codice
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