Metodo e fonti
Banca dati normativa e fonti ufficiali: il metodo di verifica per la PA
Una banca dati normativa è utile solo se ogni risposta riporta la sua fonte. In questa pagina elenchiamo le fonti ufficiali che un funzionario deve poter consultare direttamente e spieghiamo come controllare una risposta dell'Assistente AI prima di usarla in un provvedimento. Next-OS cita sempre la fonte: il passaggio finale di verifica resta tuo.
Oltre la banca dati normativa: le fonti ufficiali da poter verificare
- Gazzetta Ufficiale: pubblicazione ufficiale di leggi, decreti e atti normativi nella versione originaria.
- Normattiva: testi vigenti e multivigenti degli atti statali, utile per sapere come si legge oggi un articolo modificato più volte.
- EUR-Lex: regolamenti e direttive dell'Unione europea, come l'AI Act e il GDPR.
- ANAC: delibere, linee guida, bandi tipo e schemi di pubblicazione su contratti pubblici, anticorruzione e trasparenza.
- Garante per la protezione dei dati personali: linee guida e FAQ sul bilanciamento tra trasparenza e privacy, pareri sull'accesso civico.
- AgID: linee guida sulla trasformazione digitale e sull'intelligenza artificiale nella PA, con lo stato di adozione.
- Giustizia amministrativa: sentenze e pareri di TAR e Consiglio di Stato.
- Dipartimento della Funzione pubblica: circolari e indirizzi su organizzazione, personale e semplificazione.
Queste sono le fonti che un funzionario deve poter verificare in autonomia. Una risposta che non vi rimanda, direttamente o indirettamente, non va usata in un atto.
Come verificare una norma vigente trovata in una banca dati normativa
- Apri la fonte citata. Ogni risposta di Next-OS indica le fonti: aprile e leggi il passaggio, non solo la sintesi.
- Controlla la versione. Per verificare una norma vigente, controlla che il testo vigente della legge sia quello applicabile alla data dell'atto e che non ci siano disposizioni transitorie diverse. Next-OS mostra il confronto tra versioni quando una norma è stata modificata.
- Rispetta la gerarchia. Una circolare o una linea guida non prevale sulla legge. Se le fonti non coincidono, parti dalla norma di rango più alto.
- Verifica le sentenze. Prima di citare una pronuncia, controlla numero, data e sezione sul portale ufficiale e leggi la motivazione.
- Annota la verifica. Tenere traccia delle fonti controllate aiuta a dimostrare il ruolo umano nella decisione, come chiede l'art. 14 della legge 132/2025.
I limiti di una banca dati normativa
Next-OS non fornisce consulenza legale e non sostituisce la valutazione del responsabile del procedimento. Le risposte si basano sulle fonti disponibili nella banca dati normativa e vanno lette alla luce dei fatti del fascicolo, che solo l'ufficio conosce. Regolamenti e atti interni dell'ente pesano sulla decisione: caricali in Next Drive se vuoi che l'Assistente AI ne tenga conto. Nei casi nuovi o controversi, il confronto con l'avvocatura o con il segretario dell'ente resta il passaggio corretto.
Come funziona Next-OS
Next-OS è il sistema operativo AI di Aptus.AI per chi lavora con il diritto. Monitora ogni giorno oltre 200 autorità nazionali e internazionali in più di 7 paesi e trasforma il testo giuridico in dato strutturato, consolidato e aggiornato.
Testo giuridico leggibile dall'AI
I documenti normativi vengono convertiti in un formato proprietario machine-readable. La metodologia è coperta da brevetti rilasciati in Italia (2023), in Europa (2024) e negli Stati Uniti (2025). Il formato dà al modello, oltre al testo, anche elementi non testuali utili al contesto, come la struttura dell'atto.
Risposte costruite sulle fonti
Le risposte nascono con la metodologia RAG (Retrieval-Augmented Generation): prima il sistema recupera i documenti pertinenti, poi genera la risposta e cita le fonti, che puoi aprire con un clic. L'analisi tiene conto della gerarchia delle norme. Per un atto modificato più volte puoi confrontare le versioni, con le modifiche evidenziate, e consultare la versione consolidata.
Cosa Next-OS non fa
Next-OS non fornisce consulenza legale e non sostituisce il giudizio del professionista. È uno strumento per chi lavora con le norme, non è pensato per utenti privati. Ogni risposta va letta, verificata sulle fonti citate e adattata al caso concreto.
Sicurezza e trattamento dei dati
Aptus.AI è certificata ISO/IEC 27001:2022. I dati dei clienti non vengono usati per addestrare i modelli: non c'è apprendimento continuo sulle interazioni degli utenti. I dati sono protetti con crittografia avanzata e risiedono su infrastruttura cloud europea, con server in Irlanda.
Secondo la valutazione di Aptus.AI, Next-OS non è un sistema di AI per finalità generali e non rientra tra i sistemi ad alto rischio del Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act). Per i clienti soggetti a DORA gli accordi contrattuali si allineano ai requisiti per i fornitori ICT terzi, anche con un addendum dove serve.
Chi pubblica questo sito
AI per la PA è un sito di Aptus.AI, azienda italiana legaltech con sede a Pisa (Via dell'Argine 1, 56122) e a Milano (Via Porro Lambertenghi 7, 20159). I contenuti sono curati dal team legale di Aptus.AI e aggiornati quando cambiano le norme citate. Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026.
Per saperne di più sull'azienda visita il sito di Aptus.AI.
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